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日志


2008/11/2

Tanti auguri a me!

Tanti auguri a me,
tanti auguri a me,
tanti auguri a Ibone...
TANTI AUGURI A ME!!!
L'età ideale per fare a modo mio senza dover pensare a cosa cavolo vogliono o sperano gli altri da me...
Tanto, le tre persone a me piú care e imprescindibili per la mia felicità, mi dimostrano ogni giorno di amarmi al di là di ogni circostanza e senza giudicarmi minimamente, con dedizione, tolleranza e riempendomi di gioia.
Grazie a voi oggi sento che avrò un fantastico compleanno!! Vi voglio bene!
                                                        Ibone
2008/10/14

Sei anni sei!

Sei anni fa... ti ho avuta per la prima volta fra le mie braccia: piccola, lunga, imbronciata, affamata e bisognosa di sentire il corpo di mamma per riscaldare il tuo minuto corpicino.
Lunga attesa... profonda sofferenza... dolore fisico (non insopportabile però)... Ne valse la pena, ne vale la pena ancora...
Dopo le interminabili ore, giorni, settimane e mesi sdraiata sul letto di quell'orribile ospedale, con tutta quella gente bastarda minando il mio morale, la mia integrità psicologica... Dopo il seguito a casa, con lo stomaco che mi pareva un vulcano in eruzione e la paura di ogni minima contrazione, il correre più volte in ospedale in preda al panico... Dopo l'ossitocina e la rottura provocata del sacco... Dopo l'epidurale che non si faceva sentire da una parte del corpo facendo sentire invece il dolore intenso delle contrazioni... Dopo tutto (e non fu poco, credimi)... Ecco tu, il tuo visino dolce, i tuoi occhi già profondamente espressivi da cucciolotta da coccolare, la tua pelle di velluto, la tua personcina ormai legata a me per sempre, al di là dell'unione del cordone ombelicale...
Tu, mia piccola gioia, grande, immensa!!!
Tu, mia dolce bambina, sempre in gamba!!!
Tu, mia Iris, per sempre!!!
Sei anni di amorevole compagnia e dell'amore più bello.
Auguri, tesoro della mamma. E grazie per aver cambiato così meravigliosamente la mia vita.
                                        Con amore infinito e sincera gratitudine:  mami
2008/2/19

Tre mesi

Alla mia dolce Erika,
GRAZIE per questi tre mesi
di sorrisi e soddisfazioni!!
TI VOGLIO UN MONDO DI BENE!!!
Auguri, piccola!!
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2008/1/19

Doppi auguri !!

Alla mia cara Iris perché le è caduto il suo primo dentino.
Alla mia piccola gioia, Erika, nel suo secondo mese di vita.
Vi voglio bene, miei preziosi tesori!                      Mami
 
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2007/6/23

AUGURI!

Se fossi Marilyn, ti canterei un soffice, caldo e sensuale "Happy Birthday"...
Se fossi una fata, esaudirei con la mia bacchetta magica ogni tuo desiderio...
Se fossi un satellite, uscirei dalla mia orbita per avvicinarti la Luna...
Se potessi...
Ti incarterei le stelle come regalo perché illuminassero le tue notti buie...
Ti cucirei  addosso un vestito di baci teneri che non lasciassero in vista un millimetro del tuo corpo...
Percorrerei con la punta delle dita la tua sagoma ideale fermandomi in ogni piega, angolo nascosto che solo a me è permesso esplorare...
Scriverei con la lingua tanti "ti voglio bene" sulla tua schiena nuda...
Se fossi, se potessi, se tu lo volessi...
Ti farei impazzire di gioia inimmaginata...
E sai cosa ti dico?
Sono, posso e voglio!
Permetti?
AUGURI ALL'AMORE PIÙ GRANDE DELLA MIA VITA!!! BUON COMPLEANNO!!
Il miglior regalo che posso offrirti è il mio amore...
               Ibone
 
2007/5/13

La festa della mamma

Oggi, seconda domenica di maggio si festeggiano in Italia tutte le mamme. Ma vediamo un po' da dove viene questa particolare ricorrenza.
AUGURI A TUTTE LE MAMME!!
La festa della mamma ha origini antichissime, poiché già gli antichi Greci dedicavano alle loro genitrici un giorno dell'anno, festeggiando la dea Rea, madre degli dei. Feste in onore della nascita e della maternità venivano celebrate anche tra gli antichi Romani, che salutavano l'arrivo di maggio e della primavera con un'intera settimana di festività, dedicate alle rose e alle donne. Come i romani, anche gli antichi Umbri, a maggio, ricordavano la dea dei fiori e regalavano rose alle loro amate. Una 'festa della mamma', veniva celebrata anche nell'Inghilterra del 1600. Nel XVII secolo infatti, in Gran Bretagna, la quarta domenica della Quaresima, veniva celebrato il 'Mothering Sunday', il giorno in cui chi lavorava lontano da casa poteva tornare dai genitori e onorare la propria madre, offrendole il dolce 'Mothering cake'.
Questa festa pagana, con il diffondersi del cristianesimo, venne acquisita dalla Chiesa, divenendo il giorno in cui si celebrava la 'Madre della Chiesa: forza spirituale della vita e protezione dal male', ma anche la propria madre terrena. Ma la 'madre' dell'evento che oggi viene festeggiato in quasi tutto il mondo, fu una donna americana. La festa della mamma, festeggiata la seconda domenica di maggio ha infatti origine negli Stati Uniti. Inizialmente proposta dalla signora Julia Ward Howe, nel 1872, come giorno dedicato alla pace, divenne una festa nazionale nel 1914, grazie alle petizioni di Ana Jarvis di Philadelphia. Ana Jarvis, infatti, nel 1907, desiderosa di ricordare l'anniversario della morte di sua madre, persuase la sua parrocchia a Grafton, nel West Virginia, a celebrare l'evento la seconda domenica di maggio. L'anno successivo tutta Philadelphia festeggiò la festa della mamma. I sostenitori della Jarvis iniziarono quindi a scrivere a ministri e uomini d'affari per proporre la festa come giorno nazionale, e già dal 1911 l'usanza si era diffusa in quasi tutti gli Stati americani. Sul finire del 1914, il Presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson ufficializzò la festa come festività nazionale, da tenersi ogni anno nella seconda domenica di maggio. Oggi le mamme di quasi tutto il mondo ricevono piccoli pensieri e fiori dai loro figli, a testimonianza dell'affetto e della riconoscenza di questi. Anche se non tutti paesi festeggiano la seconda domenica di maggio, l'usanza di regalare rose rosa alle mamme e di portare rose bianche sulle tombe delle mamme morte è quasi mondialmente diffusa. La festa della mamma è una delle feste "laiche" più apprezzate in tutto il mondo. Ma, in questo lieto giorno, in cui le mamme sono circondate di amore, affetto e piccole attenzioni si dovrebbe anche riflettere sulla figura ed il ruolo della "mamma" nella nostra società.
 
http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/la_festa_della_mamma.htm
2007/5/6

Non ci assomigliamo tanto

Ogni volta che dico che sono insegnante di italiano, debbo sopportare commenti pieni di topici del tipo: "Mah, l'italiano e lo spagnolo sono molto simili; quindi, è facile da imparare...." Oppure "Italiani e spagnoli siamo molto simili come carattere e società...". Ovviamente sono commenti espressi da persone che non si sono mai avvicinate alla conoscenza della lingua italiana (nella mia modesta opinione, parecchio più vicina al francese che allo spagnolo) e che forse sono andati in Italia in gita superveloce ma senza averci vissuto ovvero sia, senza una vera e propria "full inmersion" nella società itala.
L'Italia, come del resto anche la Spagna, è una nazione molto vasta per quel che riguarda l'idiosincrasia di ogni regione per cui non si può parlare omogeneamente di carattere o lingua poiché si tratta di una miscela piuttosto varia. Può darsi che certe regioni italiane abbiamo dei punti di incontro più o meno numerosi con altre spagnole (ad esempio, in Sardegna ci sono delle zone dove si parla il catalano. Ma del resto in tanti piccoli centri calabresi e siciliani si parla in albanese).
Come esempio, prenderò la festa della mamma che nel nostro paese si festeggia proprio oggi (prima domenica del mese di maggio) e che in Italia, invece, si festeggia la seconda domenica di maggio (e dunque, domenica prossima). Infatti, ogni anno io ricevo per ben due volte gli auguri (quando mio marito se lo ricorda, certamente...).
Per finire, mi si permetta di dire che io, da tutti è saputo che nutro una passione illimitata per la Sicilia, non potrei vivere nella società siciliana, completamente diversa da quella alla quale sono abituata qui e che con frequenza mi fa imbestialire.
Purtroppo, spesso siamo portati a parlare, giudicare ed emettere setenze senza le giuste conoscenze di quello che stiamo dicendo... Influenza della troppa tv spazzatura che ci circonda o mancanza di volontà all'ora di informarci prima di aprire la bocca?
                                            Ibone 
2007/3/27

Un anno fa

Caro Saro,
dopo un anno, ancora e per sempre nei nostri cuori...
2007/3/8

8 marzo

AUGURI A TUTTE LE DONNE!