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日志


2008/10/18

A te

 
 
 
2007/7/12

Un kilo di plagio...

GUARDARE E GIUDICARE (A ME COMUNQUE PIACE, PLAGIO O MENO...)
 
 
Il caso
Zucchero e quel "Kilo" che odora di plagio
Adelmo "Zucchero" Fornaciari
Giorni amari per Zucchero. Che il sedicente "re de blues" nostrano non fosse simpatico a tutti era evidente da tempo, né va considerata una grande novità nel velenoso ambiente musicale. Ma questo è un anno particolarmente difficile per Adelmo Fornaciari, definito "copione e bugiardo" dal suo ex manager storico Michele Torpedine che non gli ha perdonato di essersi accreditato la scoperta di Andrea Bocelli. Ora scoppia un nuovo caso ed è ancora "Sugar" a finire sul banco degli imputati. Il casus belli è dato dal suo nuovo singolo Un Kilo e la parola che torna d'attualità è plagio.
In troppi non hanno faticato a notare la somiglianza del pezzo di Zucchero con The Seed della rap band americana The Roots, brano che tre anni fa ha spopolato nelle radio. Aggiungiamoci che di recente Fornaciari si è lasciato andare e ha dichiarato che "in Italia esistiamo solo io, Vasco e Ramzzotti, gli altri sono tutti surrogati", ed eccoci al botto. Al recente galà dei Wind Music Awards, trasmesso in diretta tv, Zucchero ha cantato propio Un Kilo di fronte agli sguardi infastiditi e le risatine imbarazzate di colleghi eccellenti come Biagio Antonacci, Ligabue, Baglioni, Venditti ed Elisa.
In effetti il suono di Un Kilo è molto simile a The Seed, anche perché il batterista è lo stesso, cioè proprio Amir ?uestlove Thompson dei Roots, i quali non si sono scomposti più di tanto di fronte alla somiglianza delle due canzoni. Si riapre così l'eterna polemica su plagi veri e presunti, su rassomiglianze casuali o volute. E la mente torna indietro a vecchie diatribe: ricordiamo quella, degenerata in causa legale, tra Al Bano e Michael Jackson e le rispettive canzoni I cigni di Balaka e Will You Be There.
O ancora Perdono di Tiziano Ferro, troppo simile a Did You Everything di R Kelly, Un giorno migliore dei Lunapop che echeggia addirittura il capolavoro beatlesiano A Day In The Life, o perfino il mostro sacro Lucio Battisti che con I giardini di Marzo avrebbe ripreso Mr Soul di Neil Young. Di recente si è parlato della similitudine fra Ti scatterò una foto di Ferro e Ho messo via di Ligabue. Tornando a Zucchero, il signor Fornaciari ha un singolare record di accuse di plagio: dalla celebre causa scatenata da Blu, troppo simile a Era lei di Michele Pecora, a Per colpa di chi che riprenderebbe sia Hitchcock Railway di Joe Cocker (guarda un po') che Funky Chicken di Rufus Thomas.
Ma nell'affrontare la diatriba sarebbe bene tener conto anche del parere di Ennio Morricone, secondo il quale: "La musica orecchiabile, proprio perché tale, assomiglia a qualche cosa già scritta, già proposta alla gente. Se non fosse stata udita non avrebbe successo. Se un autore vuole davvero creare qualcosa di originale deve attingere a parametri inadatti alla musica leggera il cui prodotto è una canzonetta, a volte dilettantesca, a volte infantile, sempre destinata ad un successo stagionale. Chi ha coscienza di questa professione dovrebbe astenersi dal fare cause e controcause per plagi indimostrabili e disturbare i giudici per queste cose".
 
 
2007/5/28

Lo que pudo ser y no fue...

 
Lo que pudo ser, no fue y empiezo a creer con desesperanza que nunca será ... por estos parajes...
                                    
                    http://www.goear.com/listen.php?v=c9e1809
 
 
2007/5/20

Los ángeles no tienen hélices

Los ángeles no tienen hélices (El último de la fila)
Como garfios de plata se clavan tus dedos en mi cuerpo,
y tu risa se gasta entre mis besos encendidos.
Olor de algo que no existe,
de amor, que tal vez no existió jamas.
Quiero atarme a este momento,
que pasó que ya no estás.
Quiero quedarme clavado en tu mirada.
Fulminado por ese algo que desprendes.
Como fauces de loba se clavan tus dientes en mi cuerpo
y tu risa se gasta entre mis labios encendidos de pasión.
Aferrarme a tu cuerpo desesperadamente
a ese momento qué pasó que ya no estás.
Entre las sombras de esta cama,
besándome despacio,
eres la fiera que apenas conozco.
Quiero morirme en este momento,
quiero quedarme clavado a tus besos.
Quiero morirme en este momento,
quiero quedarme clavado a tu cuerpo.
El nuestro no es un amor perfecto,
pero tampoco los ángeles tienen hélices.
A veces te busco y solo quiero sexo,
sólo quiero tu cuerpo.
Y tú me dices que no somos felices.
Eres lo que busco siempre que te alejas
dejándome vacío a tus espaldas.
En esta vieja cama
de habitación de hotel barato.
Temblando, como un perro viejo...
 
Si queréis escucharla, pinchad aquí: http://www.goear.com/listen.php?v=689e841
2007/4/30

Pensa-Fabrizio Moro

PENSA   (Al final del texto, encontraréis el enlace del vídeo con subtítulos en castellano)
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commentare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani

Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani

Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
 
Odio le traduzioni ma penso che in questo caso ne valga la pena.
También encontraréis el enlace en la lista de páginas aconsejadas (justo aquí al lado -------->)
El vídeo lo encontré en youtube. Yo sólo he puesto los subtítulos en castellano. Espero que os guste
 
 
 
2007/4/27

Canción del elegido

Como manuel_h y MJ, yo también quiero compartir con vosotros una de mis canciones preferidas (aunque hacía mucho que no la escuchaba). Pinchad en el enlace si queréis escucharla mientras disfrutáis la letra.
Espero que os guste como a mí. (Bueno, primero a ver si consigo enlazarla....)
 
 
    CANCIÓN DEL ELEGIDO
Siempre que se hace una historia
se habla de un viejo, de un niño de sí,
pero mi historia es difícil:
no voy a hablarles de un hombre común.
Haré la historia de un ser de otro mundo,
de un animal de galaxia.
Es una historia que tiene que ver
con el curso de la Vía Láctea.
Es una historia enterrada.
Es sobre un ser de la nada.

Nació de una tormenta
en el sol de una noche, 
el penúltimo mes.
Fue de planeta en planeta
buscando agua potable,
quizás buscando la vida
o buscando la muerte
eso nunca se sabe.
Quizás buscando siluetas
o algo semejante
que fuera adorable,
o por lo menos querible,
besable, amable.

El descubrió que las minas
del rey Salomón
se hallaban en el cielo
y no en el África ardiente,
como pensaba la gente.
Pero las piedras son frías
y le interesaban calor y alegrías.
Las joyas no tenían alma,
sólo eran espejos, colores brillantes.
y al fin bajo hacia la guerra.
¡perdón! quise decir a la tierra.

Supo la historia de un golpe,
sintió en su cabeza cristales molidos
y comprendió que la guerra
era la paz del futuro:
lo más terrible se aprende enseguida
y lo hermoso nos cuesta la vida.
La última vez lo vi irse
entre humo y metralla,
contento y desnudo:
iba matando canallas
con su cañón de futuro.

Silvio Rodríguez

2007/1/12

A quién le importa

 
Ecco una delle mie canzoni preferite di Alaska y Dinarama (beh! Debbo dire che mi piacevano tutte...). Il testo va dedicato alle mie amiche... Con tanto affetto.
 
A QUIEN LE IMPORTA
(Alaska)


La gente me señala 
me apuntan con el dedo 
susurra a mis espaldas 
y a mí me importa un bledo. 

Qué más me da 
si soy distinta a ellos 
no soy de nadie, 
no tengo dueño. 

Yo sé que me critican 
me consta que me odian 
la envidia les corroe 
mi vida les agobia. 

¿Por qué será? 
yo no tengo la culpa 
mi circunstancia les insulta. 

Mi destino es el que yo decido 
el que yo elijo para mí. 

¿A quién le importa lo que yo haga? 
¿A quién le importa lo que yo diga? 
Yo soy así, y así seguiré, nunca cambiaré (o sí..., decido yo...)* 

¿A quién le importa lo que yo haga? 
¿A quién le importa lo que yo diga? 
Yo soy así, y así seguiré, nunca cambiaré 

Quizá la culpa es mía 
por no seguir la norma, 
ya es demasiado tarde 
para cambiar ahora. 

Me mantendré 
firme en mis convicciones,
reportaré mis posiciones. 

Mi destino es el que yo decido 
el que yo elijo para mí 
¿A quién le importa lo que yo haga? 
¿A quién le importa lo que yo diga? 
Yo soy así, y así seguiré, nunca cambiaré

¿A QUIÉN LE IMPORTA LO QUE YO HAGA?

¿A QUIÉN LE IMPORTA LO QUE YO DIGA?

YO SOY ASÍ, Y ASÍ SEGUIRÉ, NUNCA CAMBIARÉ.

cambiare.

http://members.fortunecity.es/sololetras/canciones/letra_can/canc_20.htm
2006/11/27

Com'è straordinaria la vita

Ecco a voi, care le mie amiche, una bellissima canzone di Dolcenera il cui testo penso faccia per noi perché malgrado gli altibassi delle nostre travagliate vite, queste sono e saranno sempre MERAVIGLIOSE.
Dedicato a: MJ, Anam, Manuela, Bilbao, E.L.  e a me stessa. (Se avete occasione di ascoltarla, fatelo. Oltre alle parole è  fantastica anche la voce di Dolcenera).
 
                 Com'è straordinaria la vita
 
Ci sono momenti che passano in fretta
e il tempo che vola sa di sigaretta.
Ci sono momenti che pensi alla vita
ed altri in cui credi che è proprio finita.

E ti viene da vivere, e ti viene da piangere
e ti viene da prendere un treno
andare affanculo, lasciare tutto com’è,
che qui non è facile, ti senti fragile,
qui, dove tutto quello che conta è quello che senti...
è sentire com’è... sentire com’è...

Com’è straordinaria la vita,
com’è, coi suoi segreti, i sorrisi, gli inganni.
Com’è straordinaria la vita,
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno.
Com’è straordinaria la vita,
che non si ferma mai,sí, non si ferma mai.

E ti viene da vivere, e ti viene da piangere,
e ti viene da provarci ancora,
provare a lottare e dare il meglio di te,
che qui non è facile, ti senti fragile,
qui, dove tutto quello che conta è quello che senti...
e sentire com’è...

Com’è straordinaria la vita,
com’è, che ti fa credere, amare, gridare
Com’è straordinaria la vita,
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno.
Com’è straordinaria la vita,
che non si ferma mai,sí, non si ferma mai.

Eh!

Com’è straordinaria la vita
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno
Com’è straordinaria la vita
che non si ferma mai,si, non si ferma mai.

E mi viene da ridere
E mi viene da vivere

E...
                 Dolcenera
2006/7/10

CAMPIONI!!!

FRATELLI D'ITALIA
- Inno di Mameli o Il Canto degli Italiani -
Scritto nell'autunno del 1847
(versione originale)


Fratelli d'Italia, 
L'Italia s'è desta; 
Dell'elmo di Scipio 
S'è cinta la testa.  
Dov'è la Vittoria?  
Le porga la chioma; 
Ché schiava di Roma 
Iddio la creò.

Stringiamci  a coorte!  
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme;
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.

Stringiamci  a coorte!  
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci;
L'unione e l'amore
Rivelano ai popoli
Le vie del Signore.  
Giuriamo far libero 
Il suolo natio:
Uniti, per Dio,
Chi vincer ci può?

Stringiamci  a coorte!  
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò.

Dall'Alpe a Sicilia, 
Dovunque è Legnano; 
Ogn'uom di Ferruccio 
Ha il core e la mano; 
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla; 
Il suon d'ogni squilla 
I Vespri suonò.

Stringiamci  a coorte!  
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò.

Son giunchi che piegano 
Le spade vendute;
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.

Stringiamci  a coorte!  
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò.
2006/6/25

Una botta di ottimismo, dài...

Ecco il testo di una canzone che mi piace tantissimo di Domenico Modugno, cantata magistralmente anche dal mio idolatrato Fiorello. Spero che anche a voi,come succede a me ogni volta che l'ascolto, vi tiri su il morale e vi faccia riflettere sul contenuto.
 
Titolo: Meraviglioso


E' vero, credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardavo l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù.
D'un tratto qualcuno alle mie spalle
forse un angelo vestito da passante
mi portò via dicendomi così.

Meraviglioso, ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso
meraviglioso, perfino il tuo dolore
potrà apparire poi meraviglioso


ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare!
Tu dici: "Non ho niente"
ti sembra niente il sole
la vita, l'amore.
Meraviglioso, il bene di una donna
che ama solo te. Meraviglioso
la luce di un mattino,
l'abbraccio di un amico,
il viso dì un bambino, meraviglioso.
Meraviglioso!

Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare!
Tu dici non ho niente
ti sembra niente il sole,
la vita, l'amore, meraviglioso.

La notte era finita
e ti sentivo ancora
sapore della vita
meraviglioso, meraviglioso
meraviglioso!
 
Meravigliosamente vera la canzone, o no?

 

(Le foto sono state prese da queste pagine:

http://www.fiorello-online.it

http://www.domenicomodugno.it/pagine/Italiano.html )

 

2006/6/23

¿Tienes plan?

 
COMO A NADIE TE HE QUERIDO
 

Y tuvo que ser tu boca
Tuvieron que ser tus ojos
Tuvo que ser tu boca
Mentirosa de quereres.

Mentirosa de quereres
Y fue tu marchosería
La que a mi me volvió loca
Lo mismo que a otras mujeres.

Tuvo que ser tu persona
Tuvo que ser aquél día
Cuando tu boca gachona
Me dijo que me quería.

Tantos cosas, tantas cosas
Me dijiste tantas cosas
Que a tu embrujo me rendí.
Engañosas, engañosas
Todas ellas engañosas
Pero yo me las creí
Los pulsos tuve paraos
Y hasta el corazón perdío
Cuando tus labios enamoraos
Dijeron casi cerraos
Como a nadie te he querío
Como a nadie te he querío
Como a nadie te querrá
.

 

De tu engaño y tu falsía
A mí no me importa nada
De tu engaño y tu falsía
Que todo fue una locura.

Que todo fue una locura
Y fui más feliz que nadie
Soñando que te quería
Con fiebre de calentura.

Todo lo doy por bien hecho
Todo lo doy por perdío
Pero me sangra mi pecho
Pensando que me has querío.

 

Tantos cosas, tantas cosas
Me dijiste tantas cosas
Que a tu embrujo me rendí.
Engañosas, engañosas
Todas ellas engañosas
Pero yo me las creí
Los pulsos tuve paraos
Y hasta el corazón perdío
Cuando tus labios enamoraos
Dijeron casi cerraos
Como a nadie te he querío
Como a nadie te he querío
Como a nadie te querrá
.

A te, a me, agli "africani"....

 

2006/6/19

"Me embrujaste"

Cara la mia MJ,

rispondo al tuo ultimo commento con il testo della mia copla preferita, cantata dalla grandissima e irraggiungibile Concha Piquer. Spero che ti piaccia quanto a me. Ogni volta che la ascolto, mi si accappona la pelle! (Sebbene la copla sia stata sempre strettamente legata al mondo taurino...).

 

NO SÉ POR DÓNDE ME VINO
ESTE QUERER SIN SENTIR
NI SÉ POR QUÉ DESATINO
TODO CAMBIÓ PARA MÍ...
¿POR QUÉ HASTA EL ALMA SE ME ILUMINÓ
CON LUCES DE AURORA AL ANOCHECER?
¿POR QUÉ HASTA EL PULSO SE ME DESBOCÓ
Y TODA MI SANGRE SE PUSO DE PIE?

ME MIRASTE. ME MIRASTE
Y TODA MI NOCHE, OSCURA DE PENAS
ARDIÓ DE LUCEROS.
ME EMBRUJASTE, ME EMBRUJASTE
Y UN RÍO DE COPLAS CANTO POR MIS VENAS
TU AMOR VERDADERO
SI ESTARÉ, MI DIOS, SOÑANDO
Y TENDRÉ QUE DESPERTAR...
LO QUE A MÍ ME ESTÁ PASANDO
NO ES MENTIRA, NI VERDAD.
¿QUÉ ME DISTE?, ¿QUÉ ME DISTE
QUE ASÍ ME HAS CAMBIAO DE NIEVE
EN HOGUERA DE ROJA PASIÓN?
NO TE ALEJES DE MI VERA
QUE SIN TI NO HAY PA' MÍ REMISIÓN
¿NO ESTÁS VIENDO QUE AL LLAMARTE COMO LOCA
DESDE EL ALMA HASTA LA BOCA
SE ME SUBE EL CORAZÓN?

NO SÉ SI HAY OTRA QUE QUIERA
CON LA PASIÓN QUE YO A TI.
VIVIR DE ESTA MANERA
MÁS QUE VIVIR ES MORIR.
¿POR QUÉ DESPIERTO TEMBLANDO AZORAA
Y MIRO A LA CALLE DESIERTA Y SIN LUZ?
¿POR QUÉ YO TENGO LA CORAZONÁ
DE QUE VAS A DARME SENTENCIA DE CRUZ?

 

ME MIRASTE. ME MIRASTE
Y TODA MI NOCHE, OSCURA DE PENAS
ARDIÓ DE LUCEROS.

ME EMBRUJASTE, ME EMBRUJASTE
Y UN RÍO DE COPLAS CANTO POR MIS VENAS
TU AMOR VERDADERO
SI ESTARÉ, MI DIOS, SOÑANDO
Y TENDRÉ QUE DESPERTAR...
LO QUE A MÍ ME ESTÁ PASANDO
NO ES MENTIRA, NI VERDAD.
¿QUÉ ME DISTE?, ¿QUÉ ME DISTE
QUE ASÍ ME HAS CAMBIAO DE NIEVE
EN HOGUERA DE ROJA PASIÓN?
NO TE ALEJES DE MI VERA
QUE SIN TI NO HAY PA' MÍ REMISIÓN
¿NO ESTÁS VIENDO QUE AL LLAMARTE COMO LOCA
DESDE EL ALMA HASTA LA BOCA
SE ME SUBE EL CORAZÓN?

Che altro dire?  Sì, solo: ¡Ole, ole y ole!